Etere

Etere, nella mitologia greca lo era considerata pura essenza e veniva respirata dagli dei, in contrapposizione all' aria che respiriamo come esseri umani sulla terra.

Per gli antichi greci e romani era l'etere a formare il cielo e i corpi celesti. Platone e Aristotele si riferivano all’Etere come “Idea”, considerato come ciò che esiste al di fuori del mondo materiale. Si chiamava anche
Quintessenza dal latino “quinta essentia”, che significa quinto elemento, e pensato per essere paradisiaco.

Paracelso, famoso alchimista e padre della tossicologia, vide il quinto elemento come sostanza delle stelle e delle anime.

Etere rappresenta la trasmutazione e l'intervento divino. È il ponte tra il mondo materiale e quello
regno dello spirituale, permettendoci di brillare come l'oro attraverso la purificazione dell'anima.

A questo proposito Ether ha in sé tutti gli altri elementi e quindi vive in tutte le cose materiali e spirituali.

L'etere non è affatto fisico, quindi non può avere un colore, ma ce l'ha un senso di mistero, magia e regalità. Il colore rappresentato da questi attributi è il viola. Illustrato in un Aitheras viola più chiaro
(Etere in greco) e un'ombra più profonda Daphne (Alloro in greco) che era amato dal Dio Apollo e divenne simbolo di immortalità e vittoria.
Splendidamente abbinato a Bougainville (vite rampicante rosa intenso), Pompelmo e Vulcano.